
PERUGIA 2005 NEWS
Notizie a cura del periodico sportivo 'Perugia 2005' (aut. Trib. di Perugia n. 21/2005 R.P. del 19/09/2005)
SOSTIENI PERUGIA 2005 NEWS
Sono ormai più di 20 anni che ci impegnamo quotidianamente per rendere questo sito sempre più utile e interessante per i tifosi del Grifo.Non è facile e scontato andare avanti facendo tutto gratuitamente.
Se apprezzi i nostri sforzi e vuoi darci una mano, te ne saremo grati!
SE VUOI PUBBLICIZZARE LA TUA ATTIVITÀ, SCRIVICI!
03/06/2026 - 13:27
ANGELLA-PERUGIA, ADDIO SENZA RANCORE: ERA IL MOMENTO DI SALUTARCI
ANGELLA-PERUGIA, ADDIO SENZA RANCORE: ERA IL MOMENTO DI SALUTARCI
Come riportato dal sito EuropaCalcio.it, Gabriele Angella è tornato a parlare della fine della sua lunga esperienza con il Perugia. Un addio arrivato dopo sette stagioni complessive in biancorosso, 152 presenze, 3 gol e 3 assist, ma soprattutto dopo anni vissuti da punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
Il difensore ha raccontato una separazione maturata nel tempo, senza strappi plateali, ma con la consapevolezza che il percorso fosse arrivato al capolinea. In sostanza, il suo pensiero è stato chiaro: “Ho capito che era arrivato il momento giusto per fermarci qui. Dopo tanti anni, a volte, separarsi può essere la scelta più corretta per tutti”.
Angella ha voluto ringraziare la Società, pur lasciando aperta la riflessione sul proprio futuro. Non ha ancora deciso se continuare a giocare, oppure se iniziare un percorso diverso, magari vicino a un direttore sportivo, per imparare un nuovo mestiere. “Non so ancora cosa farò domani”, il senso delle sue parole, “ma non escludo di mettermi in gioco anche in un ruolo differente. Prima, però, devo capire quale sarà la strada più giusta”.
Uno dei passaggi decisivi, nel suo racconto, è stato il derby di Terni. Angella partì dalla panchina, per poi entrare soltanto nella parte finale del primo tempo. Una scelta che lo colpì, anche sul piano personale. “In quel momento ho sentito qualcosa dentro”, ha lasciato intendere il difensore, “perché certe decisioni, dopo tanti anni, ti fanno riflettere”. Resta, però, il valore di quel pareggio, risultato pesante nella corsa salvezza del Grifo.
Nel bilancio della stagione, Angella ha parlato anche delle varie gestioni tecniche. A suo giudizio, a Cangelosi sarebbe stato concesso forse troppo poco tempo, perché la squadra aveva comunque una sua identità. Più delicato il passaggio legato a Braglia, con la perdita della fascia da capitano. “Ho accettato quella scelta, come è giusto che sia”, il senso del suo pensiero, “ma non posso negare che mi abbia fatto male. Sembrava quasi che alcune responsabilità fossero state indirizzate verso di me”.
L’arrivo di Giovanni Tedesco, invece, ha rappresentato una svolta. Angella ha sottolineato il rapporto costruito con il tecnico, la fiducia ritrovata e la capacità del gruppo di compattarsi nel momento più difficile. “Con Tedesco ci siamo ritrovati”, potrebbe essere la sintesi del suo racconto. “La squadra ha ripreso coraggio, si è stretta e ha capito che bisognava salvarsi tutti insieme”.
Per come si era messa la stagione, la permanenza in categoria viene vista quasi come un piccolo miracolo sportivo. Una definizione forte per una piazza come Perugia, abituata a lottare per altri traguardi, ma che fotografa bene le difficoltà attraversate. Angella, da parte sua, ha rivendicato anche il proprio contributo: “Quando sono stato chiamato in causa ho sempre cercato di dare tutto. Non mi sono mai tirato indietro, né in campo né nello spogliatoio”.
Tra i ricordi più belli resta la promozione dalla Serie C alla Serie B con Caserta, un momento che Angella considera tra i più intensi della sua avventura perugina. Importante anche l’annata con Alvini, quando il Grifo seppe costruire una squadra solida, capace di distinguersi soprattutto sul piano difensivo. Più amaro, invece, il ricordo degli ultimi anni, segnati dalla retrocessione e da stagioni complicate.
Sul significato della fascia, il difensore non ha dubbi: essere capitano del Perugia è stato un onore e una responsabilità. “Per portare quella fascia devi conoscere la storia del Grifo, devi sapere cosa rappresenta questa maglia e devi rispettare una tifoseria passionale”, ha spiegato Angella, ribadendo il legame con la piazza. Un rapporto che non si chiude con l’addio al campo, visto che il difensore ha scelto di continuare a vivere a Perugia.
Quanto al futuro, nessuna decisione definitiva. Offerte concrete, al momento, non ce ne sarebbero. “Adesso mi fermo un attimo, vado in vacanza e poi vedrò cosa fare”, il senso finale del suo ragionamento. Il Grifo, intanto, saluta uno dei volti più rappresentativi degli ultimi anni. Una separazione che sa di fine ciclo, più che di rottura.
Per Perugia2005News Alessio Torzuoli
Il difensore ha raccontato una separazione maturata nel tempo, senza strappi plateali, ma con la consapevolezza che il percorso fosse arrivato al capolinea. In sostanza, il suo pensiero è stato chiaro: “Ho capito che era arrivato il momento giusto per fermarci qui. Dopo tanti anni, a volte, separarsi può essere la scelta più corretta per tutti”.
Angella ha voluto ringraziare la Società, pur lasciando aperta la riflessione sul proprio futuro. Non ha ancora deciso se continuare a giocare, oppure se iniziare un percorso diverso, magari vicino a un direttore sportivo, per imparare un nuovo mestiere. “Non so ancora cosa farò domani”, il senso delle sue parole, “ma non escludo di mettermi in gioco anche in un ruolo differente. Prima, però, devo capire quale sarà la strada più giusta”.
Uno dei passaggi decisivi, nel suo racconto, è stato il derby di Terni. Angella partì dalla panchina, per poi entrare soltanto nella parte finale del primo tempo. Una scelta che lo colpì, anche sul piano personale. “In quel momento ho sentito qualcosa dentro”, ha lasciato intendere il difensore, “perché certe decisioni, dopo tanti anni, ti fanno riflettere”. Resta, però, il valore di quel pareggio, risultato pesante nella corsa salvezza del Grifo.
Nel bilancio della stagione, Angella ha parlato anche delle varie gestioni tecniche. A suo giudizio, a Cangelosi sarebbe stato concesso forse troppo poco tempo, perché la squadra aveva comunque una sua identità. Più delicato il passaggio legato a Braglia, con la perdita della fascia da capitano. “Ho accettato quella scelta, come è giusto che sia”, il senso del suo pensiero, “ma non posso negare che mi abbia fatto male. Sembrava quasi che alcune responsabilità fossero state indirizzate verso di me”.
L’arrivo di Giovanni Tedesco, invece, ha rappresentato una svolta. Angella ha sottolineato il rapporto costruito con il tecnico, la fiducia ritrovata e la capacità del gruppo di compattarsi nel momento più difficile. “Con Tedesco ci siamo ritrovati”, potrebbe essere la sintesi del suo racconto. “La squadra ha ripreso coraggio, si è stretta e ha capito che bisognava salvarsi tutti insieme”.
Per come si era messa la stagione, la permanenza in categoria viene vista quasi come un piccolo miracolo sportivo. Una definizione forte per una piazza come Perugia, abituata a lottare per altri traguardi, ma che fotografa bene le difficoltà attraversate. Angella, da parte sua, ha rivendicato anche il proprio contributo: “Quando sono stato chiamato in causa ho sempre cercato di dare tutto. Non mi sono mai tirato indietro, né in campo né nello spogliatoio”.
Tra i ricordi più belli resta la promozione dalla Serie C alla Serie B con Caserta, un momento che Angella considera tra i più intensi della sua avventura perugina. Importante anche l’annata con Alvini, quando il Grifo seppe costruire una squadra solida, capace di distinguersi soprattutto sul piano difensivo. Più amaro, invece, il ricordo degli ultimi anni, segnati dalla retrocessione e da stagioni complicate.
Sul significato della fascia, il difensore non ha dubbi: essere capitano del Perugia è stato un onore e una responsabilità. “Per portare quella fascia devi conoscere la storia del Grifo, devi sapere cosa rappresenta questa maglia e devi rispettare una tifoseria passionale”, ha spiegato Angella, ribadendo il legame con la piazza. Un rapporto che non si chiude con l’addio al campo, visto che il difensore ha scelto di continuare a vivere a Perugia.
Quanto al futuro, nessuna decisione definitiva. Offerte concrete, al momento, non ce ne sarebbero. “Adesso mi fermo un attimo, vado in vacanza e poi vedrò cosa fare”, il senso finale del suo ragionamento. Il Grifo, intanto, saluta uno dei volti più rappresentativi degli ultimi anni. Una separazione che sa di fine ciclo, più che di rottura.
Per Perugia2005News Alessio Torzuoli
| Letto 1861 volte |
COMMENTA LA NOTIZIA
Per lasciare un commento devi essere registrato ed autenticato.
AREA COMMENTI | Commenti 0
19/08/2026 - 17:07
NOVELLINO PROMUOVE IL NUOVO PERUGIA: SQUADRA FORTISSIMA. E SU TEDESCO: DOVEVA ASPETTARE
NOVELLINO PROMUOVE IL NUOVO PERUGIA: SQUADRA FORTISSIMA. E SU TEDESCO: DOVEVA ASPETTARE
| Letto 565 volte | Commenti 0 |
18/08/2026 - 19:25
UNDER 19, ESORDIO CON VITTORIA AL SAN MARINO TALENT CUP
UNDER 19, ESORDIO CON VITTORIA AL SAN MARINO TALENT CUP
| Letto 429 volte | Commenti 0 |
18/08/2026 - 17:04
PERUGIA VS OSTIAMARE LIDO CALCIO, ECCO L'ARBITRO,TUTTE LE DESIGNAZIONI DELLA 1^ GIORNATA
PERUGIA VS OSTIAMARE LIDO CALCIO, ECCO L'ARBITRO,TUTTE LE DESIGNAZIONI DELLA 1^ GIORNATA
| Letto 270 volte | Commenti 0 |
18/08/2026 - 12:30
GRIFO, VOLA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI, SOGNO 5000... E GLI SPONSOR...
GRIFO, VOLA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI, SOGNO 5000... E GLI SPONSOR...
| Letto 1202 volte | Commenti 0 |
17/08/2026 - 21:20
IL NOTIZIARIO BIANCOROSSO, CIAO FREGHI, MI CHIAMO MATTEO CORTESI... IL GIOCATORE SI PRESENTA CON DUE GOAL NELL'AMICHEVOLE
IL NOTIZIARIO BIANCOROSSO, CIAO FREGHI, MI CHIAMO MATTEO CORTESI... IL GIOCATORE SI PRESENTA CON DUE GOAL NELL'AMICHEVOLE
| Letto 648 volte | Commenti 0 |
17/08/2026 - 20:14
PERUGIA, QUATTRO GOL ALLA PRIMAVERA: CORTESI PARTE FORTE, A SEGNO ANCHE CARRIERO E SABBATANI
PERUGIA, QUATTRO GOL ALLA PRIMAVERA: CORTESI PARTE FORTE, A SEGNO ANCHE CARRIERO E SABBATANI
| Letto 698 volte | Commenti 0 |
17/08/2026 - 18:44
RISOLUZIONE PER GIARDINO, IL COMUNICATO UFFICIALE
RISOLUZIONE PER GIARDINO, IL COMUNICATO UFFICIALE
| Letto 407 volte | Commenti 0 |
17/08/2026 - 13:07
ABBONAMENTI GRIFO, LE APERTURE DELLA BIGLIETTERIA DI QUESTA SETTIMANA
ABBONAMENTI GRIFO, LE APERTURE DELLA BIGLIETTERIA DI QUESTA SETTIMANA
| Letto 194 volte | Commenti 0 |
16/08/2026 - 12:19
GRIFO, DOMANI POMERIGGIO LA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI, ECCO IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA
GRIFO, DOMANI POMERIGGIO LA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI, ECCO IL PROGRAMMA DELLA SETTIMANA
| Letto 432 volte | Commenti 0 |
16/08/2026 - 10:29
L'ANGOLO DEL DOPO PERUGIA - VIS PESARO: IL PERUGIA C’È, MA ORA SERVONO SOLIDITÀ, GOL E PUNTI
L'ANGOLO DEL DOPO PERUGIA - VIS PESARO: IL PERUGIA C’È, MA ORA SERVONO SOLIDITÀ, GOL E PUNTI
| Letto 1088 volte | Commenti 0 |
16/08/2026 - 00:30
DIANA: DOBBIAMO USCIRE INCAZZATI. TANTO DI BUONO, MA LA SCONFITTA DEVE DARCI FASTIDIO
DIANA: DOBBIAMO USCIRE INCAZZATI. TANTO DI BUONO, MA LA SCONFITTA DEVE DARCI FASTIDIO
| Letto 721 volte | Commenti 0 |
16/08/2026 - 00:27
CANOTTO: QUESTO È UN ALTRO PERUGIA, DOBBIAMO FARLO CAPIRE A TUTTI. ORA PEDALARE E GUARDARE AVANTI
CANOTTO: QUESTO È UN ALTRO PERUGIA, DOBBIAMO FARLO CAPIRE A TUTTI. ORA PEDALARE E GUARDARE AVANTI
| Letto 439 volte | Commenti 0 |
16/08/2026 - 00:23
LADINETTI: RIPARTIAMO DA ZERO, ORA C’È CHIAREZZA. NON ABBIAMO NULLA IN MENO DELLE ALTRE
LADINETTI: RIPARTIAMO DA ZERO, ORA C’È CHIAREZZA. NON ABBIAMO NULLA IN MENO DELLE ALTRE
| Letto 500 volte | Commenti 0 |
14/08/2026 - 18:32
ECCO I CONVOCATI ED I NUMERI DI MAGLIA PER LA COPPA ITALIA, C'E' L'ULTIMO ARRIVATO
ECCO I CONVOCATI ED I NUMERI DI MAGLIA PER LA COPPA ITALIA, C'E' L'ULTIMO ARRIVATO
| Letto 823 volte | Commenti 0 |
SOSTIENI PERUGIA 2005 NEWS
Sono ormai più di 20 anni che ci impegnamo quotidianamente per rendere questo sito sempre più utile e interessante per i tifosi del Grifo.Non è facile e scontato andare avanti facendo tutto gratuitamente.
Se apprezzi i nostri sforzi e vuoi darci una mano, te ne saremo grati!
SE VUOI PUBBLICIZZARE LA TUA ATTIVITÀ, SCRIVICI!








Chiudi



















PERUGIA 1
Vis Pesaro 2
Ostiamare





